Volkswagen Polo 1.4 TDi
MaurizioI - 02/07/2002
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Mi sto avvicinando alla soglia degli 8000Km con il Motocoltivatore è ora di
fare un IDAtest della vettura!
Cominciamo...
-- ESTERNO --
Esteticamente la Nuova Polo è un incrocio tra una piccola Golf ed una
grande Lupo.
I quattro fari tondi anteriori le conferiscono un aspetto simpatico e meno
aggressivo della serie precedente, posteriormente invece troviamo un
richiamo al "family feeling" VW con la geometria dei fanali simili
alla
Nuova Passat e zona portellone/paraurti in perfetto stile con le altre
vetture della Casa.
-- INTERNO E POSTO
GUIDA --
Il cruscotto è decisamente tedesco: razionale nell'impostazione dei
comandi,
pulito e semplice nel design. Il quadro comandi non ha più gli strumenti
circolari separati ma è simile a quello della Golf IV: contagiri,
tachimetro, temperatura motore e indicatore carburante (tutti rigorosamente
analogici) sono riuniti sotto lo stesso cupolino a forma di mezza luna
mentre i dati del trip computer vengono visualizzati nel display di sinistra
sotto il contagiri, nel quale può anche essere visualizzato l'orologio.
Le varie funzioni del computer si "sfogliano" in avanti o indietro
tramite
un interruttore bidirezionale posto sulla sommità del devioluci destro.
L'illuminazione del cruscotto naturalmente è blu e rossa, ben leggibile,
molto suggestiva e mai fastidiosa o stancante per gli occhi, nemmeno
nei viaggi più lunghi.
Le plastiche utilizzate sono di qualità più che buona e gli
assemblaggi non
presentano alcun difetto visibile: bisogna però segnalare che la plancia
è
particolarmente sensibile agli sbalzi termici, quindi non ama essere
lasciata troppo al sole poiché tende a produrre qualche rumorino di
troppo, specialmente dal vano portaoggetti nel centro della plancia o dal
fascione alla base del parabrezza: per ovviare a questi inconvenienti
sarebbe bene mettere un parasole quando si lascia l'auto esposta al sole
per lungo tempo.
I sedili (in stoffa bicolore grigio scuro e grigio chiaro) sono di ottima
fattura: ben rifiniti, piacevoli al tatto e ben profilati ai lati (la
Trendline monta i sedili sportivi) in modo da aumentare la capacità
di
contenimento dei passeggeri anteriori anche nelle curve più veloci.
Le
possibilità di regolazione sono innumerevoli ed in pochi secondi si
riesce
a trovare la migliore posizione di giuda o a ritoccarla.
Il volante, dalla forma insolita ma piacevole, è regolabile in altezza
ed
anche in profondità; i pedali sono ben distanziati e di dimensioni
sufficientemente grandi, leggermente decentrato il pedale del freno.
-- DOTAZIONE DI SERIE
--
La mia vettura ha l'allestimento Trendline (il più completo sulla
motorizzazione che ho scelto), che prevede 4 air-bag, ABS
con ripartitore di frenata, cerchi in lega "sao Paulo" 6x14 a 7
razze
gommati 185/60 R14, sedili in stoffa con conformazione sportiva,
4 freni a disco, climatizzatore, antifurto volumetrico, trip computer
e specchietti riscaldati e regolabili elettricamente.
Come unico optional ho aggiunto il climatizzatore automatico
"Climatronic" (al posto di quello automatico ma a controllo manuale,
con le tradizionali manopole).
Altri piccoli particolari (più nascosti) della dotazione di serie fanno
crescere l'immagine della Polo: 3 alette parasole, doppio sistema di
illuminazione per i posti anteriori e posteriori, luci di ingombro ed
antipozzanghera nelle portiere, cassetti e vani portaoggetti rivestiti
in gomma antiscivolo, 3 portabicchieri, tappetini con fermi antiscivolo...
insomma, non manca nulla per mettere a proprio agio i passeggeri
anche nei viaggi più lunghi.
-- MOTORE --
Il riuscitissimo 1.4 TDI con tecnologia iniettore-pompa ha una potenza
massima di 75 cv e 195 Nm di coppia massima a 2200 giri (record nella
sua categoria). Nonostante il peso non contenutissimo della vettura, questo
motore la rende agile e scattante in ogni marcia consentendo un buon
margine di sicurezza per i sorpassi effettuati anche in 5a a basse velocità.
Sotto i 1800 giri è un po' pigro, ma appena la turbina raggiunge pressioni
d'esercizio maggiori, il motore si comporta davvero bene ed accelera senza
indugi fino a 4000 giri ed oltre.
La rumorosità del diesel ed il sound tipico dei 3 cilindri sono avvertibili
soprattutto al minimo da fermi, ma non è mai fastidiosa poichè
l'abitacolo
della vettura è davvero ben insonorizzata; a velocità più
elevate invece
risulta silenzioso quasi come un benzina.
-- CONSUMI --
I consumi sono decisamente bassi: con una guida non sportiva si riescono a
superare anche i 23Km con un litro di gasolio nell'uso etraurbano, nell'uso
cittadino invece si riesce tranquillamente a percorrerne 17. L'autonomia con
un pieno quindi può variare dai 650 agli oltre 900Km, utilizzando il
motore
in modo abbastanza fluido.
-- CAMBIO --
Come da tradizione VW, il cambio ha una piacevole manovrabilità (data
in parte anche dalla leva corta) e precisione negli innesti. La prima è
piuttosto corta come rapportatura e sembra "strozzare" l'erogazione
mentre
la 5a anche a bassisime velocità consente riprese senza incertezze.
La 2°,
3° e 4° marcia sono rapportatate più che correttamente e consentono
buoni
allunghi mentre la 5a lancia l'auto fino ad oltre 180km/h segnati dal
tachimetro.
Si è presentato in pochissime occasioni un piccolo impuntamento da
fermo
nell'innesto della prima marcia, forse dovuto al cambio ancora troppo nuovo.
-- ASSETTO E TENUTA
DI STRADA ---
L'assetto di serie della vettura è turistico, quindi offre un buon
confort a
bordo ma senza compromettere troppo la tenuta di strada. Nei curvoni
autostradali ed in genere nella guida veloce, il rollio si fa piuttosto
evidente, così come il beccheggio in frenata. Per migliorare l'assetto
a
6500Km ho fatto montare il Kit di molle rigide VW/Eibach direttamente
dal concessionario: l'auto è cambiata dal giorno alla notte, il rollio
è
diminuito notevolmente, così come la precisione di guida e la stabilità
in
curva. Il confort è naturalmente diminuito, specie sullo sconnesso
e sui
dossi artificiali, che ora sono diventati ancora più antipatici da
attraversare e lo sterzo elettroidraulico si è leggermente indurito
(a causa
della diversa campanatura dell'avantreno). L'abbassamentodel corpo
vettura è stato di soli 20mm ed il look della vettura è diventato
decisamente più grintoso ed accattivante.
Per avere un assetto perfetto, gli ammortizzatori di serie andrebbero
sostituiti o ritarati, poichè morbidi e poco frenati in estensione.
Gli pneumatici di serie sono dei Dunlop SP2000 nella misura 185/60 R14:
prodotti onesti con un buon rapporto qualità/prezzo che fino ad ora
si sono
comportati bene sia sull'asciutto che sul bagnato.
-- STERZO --
Lo sterzo della Polo IV è di tipo elettroidraulico e risulta leggero
e
preciso in manovra e sufficientemente duro in movimento, ed assicura un
buon feeling di guida in ogni situazione.
Quando ho percorso le prime curve un po' veloci appena ritirata l'auto lo
sterzo sembrava essere fin troppo leggero e mi dava un lieve sensazione di
imprecisione, ma è una questione di abitudine al sistema ibrido di
servoassistenza.
-- FRENI --
I 4 freni a disco assicurano una frenata ottimale e in totale sicurezza,
anche ad alte velocità; fino ad ora, nonostante i quasi 12 quintali
di peso
della vettura, non hanno mai mostrato segni evidenti di affaticamento,
grazie anche alla ventilazione fornita dai cerchi in lega a 7 razze.
L'ABS agisce in modo efficace ed interviene solo in situazioni limite, senza
risultare mai invadente.
-- CLIMATIZZAZIONE
--
Il Climatronic (optional sulla Trendline) presente sulla mia vettura è
un
accessorio davvero utile e facile da utilizzare. Basta impostare la
temperatura desiderata ed automaticamente viene gestita la velocità
della
ventola ed ottimizzati i flussi d'aria. Ha inoltre una funzione che
disappanna il parabrezza in pochi secondi (molto utile d'inverno o
quando piove).
Il design del Climatronic è molto "cool" ed impreziosisce
la plancia. A
differenza della Polo III è stato montato in una posizione più
ergonomica
ed è meglio raggiungibile durante la guida senza distrarsi.
-- AUDIO --
Di serie su tutte le Polo viene montato un fronte anteriore Philips a 2 vie
di casse, composte da un tweteer installato sul montante del parabrezza e
un woofer da 155mm in portiera. Il connettore per l'autoradio e per
l'antenna (amplificata, a differenza della Polo III) sono di tipo standard:
basterà rimuovere una mascherina del doppio vano DIN del cruscotto
e
collegare una qualsiasi autoradio, meglio se con display blu per non stonare
con l'insieme :)
La qualità generale dei diffusori è buona (per essere un impianto
di serie)
e i pannelli non mostrano particolari problemi di vibrazioni anche a volume
sostenuto.
Date le mie pretese nel campo audio, dopo poco ho portato la Polo da un
installatore che ha completamente rivoluzionato l'impianto, che ora monta
un 2 vie + subwoofer Focal...per chi volesse vedere le foto:
http://members.xoom.virgilio.it/MaurizioI/ImpiantoPolo/
--
Ciao da Maurizio I @work 22Y,75HP,1.8GHz,TO ICQ #41821459
Oo =w= oO POLO 1.4 TDI Trendline Audio by Becker, Focal, RES
http://maurizioi.cjb.net polotdi (at) despammed.com