Opel Vectra 1.9 CDTI

Zanzo - 15/05/2005

 

Eccomi come promesso a "recensire" la Vectra Station 1.9 CDTI versione Elegance gentilmente messami a disposizione dalla Opel nell'ambito della "Grande Prova Opel", di cui gia' si e' scritto molto qui su IDA. Esterno: L'auto, di color argento metallizzzato, (ma va?) e' davvero imponente. A mio avviso la parte anteriore e' vecchia e anonima, molto meglio la vista di 3 quarti posteriore con gruppi ottici rossi e indicatori di direzione/luci di retromarcia bianchi come le mode attuali consigliano. Belli i mancorrenti cromati sul tetto, semiincassati. Nel complesso bella, anche se non filante ed elegante come terte "touring" o certe "avant", che pero' di familiare hanno solo il nome. Il portellone e' squadrato e verticale, per non rubare spazio utile. Interno: Alla Opel hanno cercato di fare di tutto per renderla accogliente e ci sono riusciti. Il colpo d'occhio e' appagante e la strumentazione e' completa e ben leggibile, grazie anche al display del computer di bordo posto al centro della plancia in mezzo alle due bocchette centrali. Peccato che la luminosita' di questo display sia sempre eccessiva e disturbi molto durante la guida notturna. Anche abbassando al minimo l'intensità dell'illuminazione si ottiene solo il risultato di rendere poco leggibili contagiri e tachimetro, ma lui rimane sempre bello luminoso come la stella cometa che guida i Re Magi. E non e' prevista la possibilita' di spegnerlo. Peccato anche che il concessionario, per "stupire con effetti speciali", abbia deciso l'espianto della radio di serie integrata nella colonnina centrale ed il successivo il trapianto forzato di una radio aftermarket Pioneer con navigatore e con schermo estraibile, che non c'entrava niente con il resto della plancia per forma e per colore. Cio', oltre a rendere inguardabile una plancia che in origine poteva essere di aspetto gradevole e dal design pulito, ha reso inefficaci i comandi della radio al volante ed ha fatto in modo che nel display del computer di bordo non fosse possibile visualizzare la frequenza o il nome della stazione radio sintonizzata. Ma per questo non posso incolpare la Opel e tanto meno l'auto provata. Super regolabili i sedili, dotati di piano basculante oltre che naturalmente regolabile in altezza e di schienale con supporto lombare. Peccato che.... il sedile non si adatti al mio sederone (peso oltre 100 Kg) e dopo qualche ora di guida (percorro 150/200 Km al giorno) diventi terribilmente scomodo. Peccato inoltre che il bel rivestimento di velluto dia l'impressione di essere terribilmente caldo d'estate. Bene la climatizzazione, con temperatura regolabile separatamente per pilota e passeggero. Ottima la presenza delle bocchette posteriori, una rarita' su auto di questa categoria. Peccato che...i comandi siano un po' complicati. C'e' una manopolona per la regolazione della ventola ed altre 2 per la temperatura (lato destro e sinistro), c'e' un pulsante "auto" ed e' tutto cio' che si vede. Per regolare i flussi o per spegnere il compressore bisogna accedere al menu' del computer bordo e navigarci un po', entrare nel sottomenu' e premere invio per confermare le modifiche, poi ritorno per visualizzare la schermata principale con data e ora. Nulla di difficile, per l'amor del cielo, ma se ho freddo ai piedi preferisco premere un pulsante con una freccia verso il basso e tornare a concentrarmi sulla guida piuttosto che mettermi a giocare con una specie di playstation a 4 ruote. I progettisti Opel non devono essere gente semplice; lo si capisce anche dal fatto che per comandare i 4 vetri elettrici non hanno messo i 4 soliti pulsanti basculanti come fanno tutti. No, hanno messo 2 pulsanti: uno per il vetro destro ed uno per il sinistro, piu' un selettore che consente di scegliere se azionare gli alzacristalli anteriori o quelli posteriori. Anche questa mi pare una complicazione inutile. Motore: 1.9 TDCI 150 cv. I cavalli effettivamente ci sono e si sentono tutti. Peccato che..... siano tutti oltre 2000 giri e questo imho rende l'auto poco piacevole nella guida di tutti i giorni. Naturalmente si tratta di un mio gusto personale, ma apprezzo il motore diesel proprio per la sua fluidita' e perche' offre la possibilita'capacita' di viaggiare in suplesse pur sapendo di poter contare su una buona riserva di potenza: questo per me vuol dire guida piacevole e rilassante. Non mi piace guidare sempre con le marce corte ed il contagiri sul rosso come se stessi gareggiando al gran premio. Come ho gia' scritto sopra, guido per molte ore al giorno, prevalentemente su strade statali e mentre guido telefono, scrivo, penso al cliente successivo o agli affari miei e se mi rimane tempo guardo anche il paesaggio. Se incontro un camion davanti a me mi piace sapere che lo posso sorpassare velocemente ed in sicurezza anche in V o VI marcia e non devo essere costretto a scalare forsennatamente come su un'Alfa anni 70 per avere delle prestazioni accettabili. Personalmente rinuncerei a qualche cavallo oltre i 2000 giri pur di averne qualcuno in piu' disponibile gia' a 1500, ma gli amanti del calcio nella schiena saranno sicuramente appagati perche', dopo qualche istante di incertezza quel po' po' di macchinone schizza via con una progressione ed una rapidita' entusiasmanti. Bene la silenziosita', l'ho provato anche in autostrada sino a circa 170 Km/h (naturalmente ho fatto una rapida escursione in Germania appositamente per testare la rumorosita' autostradale...) e la sua voce non si fa mai sentire in modo fastidioso. La grande prova Opel.: Ben organizzata, anche se con quealche ombra. La concessionaria prescelta mi ha telefonato il giorno dopo la registrazione sul sito per concordare la data della prova. La prima impressione e' stata di grande efficienza, peccato che... alla consegna ci sia stato un clima di incertezza generale sui documenti da firmare, su chi avrebbe dovuto darmi le opportune spiagazioni sui comandi dell'auto ecc. Ho lasciato in ostaggio un assegno di 250 euro equivalente alla franchigia dell'assicurazione casko, mi e' stato consegnato un questionario da riportare a fine prova e sono partito. Al rientro dopo i 3 giorni concordati, stessa situazione improvvisata: "E' tornato quello della prova della Vectra. Ci pensi tu? Ah, devi uscire? Beh, allora chiama Gigi e che se la veda lui. .....Ricordatevi di fargli firmare il modulo per la verifica delle condizioni della macchina. ......Bisogna restiruirgli l'assegno di 250 Euro...... come quale assegno? Quello della cauzione.... Ah, se non lo sai tu dov'e'...". Dopo i controlli di rito, firmato il modulo di rientro dell'auto e ripreso il mio assegno, ho consegnato il modulo di valutazione e me ne sono andato, senza saluti di nessuno, senza che nessuno mi chiedesse se la prova era andata bene e se l'auto mi aveva soddisfatto, se per caso ero forse interessato a saperne di piu'.... se magari la volevo comprare... Pero' in effetti non l'avrei comprata e non la comprero' nemmeno il prossimo anno quando sara' il momento di sostituire la mia, perche' tutto sommato la prova e' andata anche bene, la macchina e' bella ma ci sono troppi "peccato che..".