|
Le
specifiche degli pneumatici
Poichè
in commercio vi sono molte proposte allettanti da parte di altrettanti
Rivenditori ed Importatori e dato che il pneumatico -per quanto nero
e sporco- è l'unico elemento di contatto tra la vettura ed il
suolo, mi pare importante che si insegni qualche piccola regola di "riconoscimento"
esteriore della conformità ...agli amici lettori.
Sebbene i pneumatici di una stessa Marca siano realizzati agli stessi
alti livelli tecnico-qualitativi, è riconosciuto che pneumatici
progettati per l'utilizzo in paesi tropicali e subtropicali quali il
Brasile, la Tailandia, l'Indonesia, 'Argentina... si rivelino non adatti
all'impiego in Europa a causa delle differenti mescole del battistrada
e della differente struttura della tela di carcassa scelte in funzione
delle specifiche esigenze ambientali e climatiche.
Il problema più comune che può manifestarsi utilizzando
tali pneumatici sulle nostre strade riguarda l'aderenza (grip), la tenuta
di strada (deriva, shimmy, sbandamento) e la durata (troppi o troppo
pochi kilometri). Non solo: in caso di avaria (difetto imputabile al
prodotto) il Produttore Europeo (che garantisce quel Marchio) non avendolo
venduto non ne risponde. Come fare. A prima vista il pnematico evidenzia
numerosi numeri e scritte (grandi e bene evidenti ma anche piccole e
a codici); vi illustro i principali marcaggi:
1) Marchio della Fabbrica (es. PIRELLI) e modello del pneumatico P7000
2) caratteristiche dimensionali (225/45 R 17): larghezza battistrada,
rapporto d'aspetto larghezza/fianco, struttura radiale e diametro di
calettamento del cerchio
3) 90W ad indicare il carico massimo sopportabile per ogni ruota (90=600Kg)
alla velocità massima di 270 Km/h (W)
4) tubeless, per distinguere che la copertura non richiede il montaggio
della camera d'aria
5) Reinforced (come nel caso della Lancia Delta Integrale Evol.), a
significare che la copertura ha una struttura irrobustita -questa caratteristica
viene indicata sulla Carta di Circolazione a fianco del pneumatico
6) DOT, sigla che certifica la conformità del pneumatico agli
standard Nord Americani
7) XYW XY XXX 000, matricola che idenifica il codice del Fabbricante,
la misura del pneumatico ed il tipo, e (negli ultimi tre numeri) il
periodo di fabbricazione:
348 = 34^ settimana del 1998 - 079 = 7^ settimana del 1999
8) Made in Italy, che indica il Paese di fabbricazione (ad esempio9
9) ECE, per Omologazione europea
10) TWI, tread wear indicator (indicatori di usura limite posti al centro
degli incavi del battistrada a distanza fra loro) a livello dei quali
è assolutamente consigliabile sostituire i pneumatici
11)
Treadwear 250, significa ad esempio che la durata del pneumatico misurata
dal produttore secondo una specifica procedura è pari a 2,5 volte
quella del campione utilizzato fatto 100 il suo valore
12) Traction A, significa ad esempio che le prestazioni del pneumatico
garantiscono una elevata tenuta sul bagnato (valore A= migliore, fino
a C=peggiore)
13) Temperature A, significa ad esempio che le prestazioni del pneumatico
sono performanti alle alte velocità (valore A= migliore, fino
a C=peggiore)
14) Freccia: una freccina indica l'eventuale senso di rotazione del
pneumatico ove le caratteristiche del battistrada (asimmetrici e simmetrici)
lo richiedano. MAI GIRARE IL SENSO DI ROTAZIONE ...tra i più
importanti.
Dunque attenzione alle vostre gomme e...ben vengano le migliori offerte
dai Rivenditori Specialisti.
--
Diego® 40,206 & 83 MI ICQ: 54219120
NSU RO80 V6 2,5 gasoil & triciclo SMART by Opera Design
[o00]===OOOO===[00o]
www.idanet.net
|