Fari, proiettori, lampadine & co.

Cinghiale- 21/02/2002

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Descrizione dei sistemi di illuminazione anteriori

Qual è la differenza tra i normali proiettori ed i sistemi a riflettore?

EFFICIENZA: i riflettori a superficie complessa sono i fari più efficienti
oggi disponibili. Dopodiché vengono i fari a parabola tradizionale ed al
terzo posto i proiettori. La luce di un faro lenticolare passa attraverso
almeno una lente in vetro spesso, che assorbe una parte della luce. Inoltre
lo schermo anabbagliante taglia via metà della luce.
In un faro a parabola con una lente che forma il percorso del raggio
luminoso, si perde comunque metà della luce, salvo per il fatto che invece
dello schermo c'è una lente, che però è molto meno spessa dei fari
lenticolari per cui assorbe meno luce. In un riflettore a superficie
complessa tutta la luce viene trasmessa, quindi non esiste perdita luminosa
per schermatura.

DELIMITAZIONE DEL RAGGIO LUMINOSO: i fari a proiettore delimitano la luce
molto bene: sebbene alcuni fari parabolici possano delimitare il fascio
luminoso abbastanza bene, un lenticolare sarà sempre migliore. Il vantaggio
principale è che si può orientare il faro più alto, perché al di sopra del
livello di delimitazione non ci sono raggi che possono determinare
abbagliamento degli altri automobilisti. Ciò è importante con i fari HID (a
scarica in gas) e con le nuove lampade alogene HIR, dato che la minore
efficienza delle lenti viene bilanciata dalla maggiore intensità di queste
lampade.

UNIVERSALITA': I fari lenticolari possono essere facilmente modificati per
guida a destra o a sinistra, senza perdità di luminosità. Basta ruotare il
corpo del faro rispetto allo schermo per ottenere un faro con raggio in
direzione opposta. Questo è necessario perché le auto della GB possano
circolare legalmente nell'Europa continentale. Ecco perché alcune auto per
il mercato inglese hanno fari lenticolari quando nel resto del mondo non è
così. Con un faro tradizionale bisogna coprire con nastro adesivo una parte
della lente.

VERSATILITA': I fari lenticolari non sono usati con schema combinato
abbaglianti/anabbaglianti. Chiaramente si potrebbe utilizzare uno schermo
mobile, cosa che avviene nei fari "bi-xeno", ma ciò si rivelerebbe molto
costoso in un faro con lampade alogene. Conviene utilizzare una lampada H4,
in questi casi.

Qual è la differenza tra lampade HID/allo xeno ed alogene tradizionali?
I sistemi HID/allo xeno usano un diverso principio di creazione della luce,
rispetto alle alogene. Le lampade HID contengono una capsula con una miscela
di gas xeno e sali alogenuri, che creano una fonte luminosa che è 3 volte
più potente delle alogene. Le lampade alogene utilizzano invece un filamento
che crea luce per resistenza ohmica. Mentre le lampade alogene funzionano a
12V, le HID richiedono un circuito stabilizzatore che fornisca un'alta
tensione costante.

Come funzionano le lampade bi-xeno?
Semplicemente, "bi-xeno" significa che i fasci abbagliante ed anabbagliante
sono creati dalla stessa lampadina. Un faro bi-xeno può essere basato sul
principio del riflettore o del proiettore, ma quest'ultimo è più semplice.
Hella ha un sistema bi-xeno che ha uno schermo mobile all'interno del faro.
Tramite un servomotore a due posizioni. I fari bi-xeno sono stati lanciati
nel 2002 su diversi modelli di auto. Il vantaggio è nell'avere sia gli
abbaglianti che gli anabbaglianti a scarica in gas. I fari bi-xeno
utilizzano una lampada alogena separata per il lampeggio.

Esistono auto che hanno I fari a led?
Nessun'auto monta fari a led, al giorno d'oggi. Tuttavia molti fabbricanti
di auto li stanno sperimentando. Le sfide sono quelle di ottenere una
maggior potenza luminosa ed una miglior delimitazione della luce.
Presumibilmente, si avranno prima fendinebbia a led piuttosto che fari
principali a led.

Lente anteriore:
Come riparare un graffito nella lente in plastica?
Esistono diversi modi. Eccone uno: comprate in un acquario un kit di
rimozione graffi per vasche dei pesci. Sarà necessaria una sabbiatura, ma è
abbastanza semplice
Per piccoli graffi basta un polish.
.

Come togliere la lente anteriore?
Preriscaldare il forno a 200°C, poi spegnerlo ed inserire il faro. Attendere
10 minuti, poi togliere il faro. Usando guanti termoisolanti sfilare la
lente, tirando lungo la giunzione.
Come proteggere I miei fari molto costosi?
Sappiamo tutti quanto costino I fari anteriori. Esistono film protettivi,
spessi 1mm, realizzati da 3M e che si installano inumidendoli. Aderiscono
così bene al faro che dopo una settimana è molto difficile staccarli. Il
film resiste a graffi ed è garantito. La garanzia non è sul film: è SUL FARO
!! La luce persa tramite il film è irrilevante, perciò non ci sono problemi
con le normative. Costano dai 20 agli 80 dollari USA, secondo le dimensioni.
Proprietà delle coperture per fari GTS:
Si agganciano ai fari mediante clips. La versione fumè è solo per
esposizione, per cui sarà ignorata. Hanno già la forma corretta, e causano
una perdita luminosa del 3-10%. (Ecco perché non sono legali.). Nessun
problema con lampade HID. Sono molto fragili e si graffiano facilmente.
Tuttavia si può aggiungere un film protettivo per proteggerle durante l'uso.
Sono spesse 2,2mm.
Lampadine:
Qual è la lampadina che emette più luce??
Per le lampade da 55W, elencate in ordine di luminosità:
+50%: Philips Vision Plus (raggiunge questa performance aumentando la
luminanza e non il flusso luminoso)
+30%: Philips Premium
+20%: Osram/Sylvania Xtra Vision, Osram/Sylvania Silverstar
+0%: Philips Bluevison, Osram/Sylvania Cool Blue, Osram/Sylvania Halogen
Plus, e lampade OEM come le GE.
-10%: PIAA Superwhite
Se la vostra auto è adatta a lampadine di maggior potenza, la Philips Rally
daranno più lumen della maggior parte delle lampadine asiatiche. Attenzione
al fatto che la loro vita utile è di circa 100 ore, quindi tenetene di
scorta nel cassettino.

Cosa sono le lampadine HID?
Sono state inventate da General Electric pochi anni fa. Una lampadina HIR
differisce da una alogena standard per la presenza di un rivestimento
riflettente l'infrarosso, allo scopo di riflettere il calore sul filamento.
Sono state così denominate:
9011 HIR1, abbagliante, 2500lumen a 13,2 (+/-15%) Volts
9012 HIR2, anabbagliante, 1875lumen a 13,2 (+/-15%) Volts

Per le dimensioni, consultare:
http://152.119.239.10/docimages/pdf37/58377_web.pdf
Per i dati tecnici:
http://www.gelighting.com/na/downloads/hir1techsheet1.pdf

Per ora sono usate solo su: Dodge Viper (abbaglianti) e Toyata Camry . Il
prezzo di ogni lampadina si aggira sui 100-200 dollari USA.
Garanzia sulle lampadine HID
Solo le lampadine HID vendute con l'auto sono garantite da Philips. Ciò
significa che tutte le lampade HID acquistate in kit, o lampadine usate in
fari alogeni, non sono garantite. Alcuni produttori di kit usano lampadine
Philips e le garantiscono in proprio. Sappiate però che nella maggior parte
dei casi questa garanzia non vale nulla.
Esperienze con lampadine Philips HID Ultinon
Qualcuno potrebbe dire: "Oh no, un' altra lampadina blu!". In realtà le
lampade Ultinon fatte in Germania hanno la stessa qualità delle D2 standard.
Ma altre lampade, realizzate altrove, non hanno la stessa qualità. Quindi
attenti a ciò che acquistate. Come per le lampadine tradizionali, il colore
delle Philips Ultinon può variare secondo il modello: alcuni non mostrano
differenze, altri sembrano più blu. E lo si nota facilmente osservando i
fari stando davanti all'auto. E tuttavia non sono dello stesso blu delle
alogene tradizionali: chi guida, infatti, trova la luce, dal posto guida,
più bianca. Il tutto è rilevato ad occhio, quindi lascia il tempo che trova
in quanto l'occhio umano varia la percezione del flusso luminoso al variare
della temperatura di colore.
Come riconoscere la vera Philips Ultinon da un clone?
Ci sono molti modi: il principale è che quella vera è fabbricata solo ad
Aachen, in Germania. Non sono realizzate su licenza in nessun altro posto.
Notizie salienti su Ultinon:
I nomi commerciali Ultinon, Col Power e Cool White indicano le stesse
lampade D2.
Le lampadine Ultinon e quelle standard sono identiche salvo per il diverso
colore dei sali contenuti all'interno, e nell'isolamento ceramico del
ritorno a massa. Alcuni venditori vendono le Ultinon come se fossero più
potenti delle D2 standard. Ciò non è vero:
OEM Philips D2S ha un flusso di 3200lm (+/-450lm) e temperatura di colore di
4100K (0.380x 0.390y).
Philips Ultinon D2S ha un flusso di 2400lm (+/-250lm) e temperatura di
colore di 5800K (0.327X 0.312Y).
Sylvania e lampadine HID blu
Sylvania produce una lampadina HID con temperatura di colore più elevata. E'
denominata D-HC (Discharge-High Color) HID, con 5400K e 2600lm ed ha lo
starter integrato nella base. E' utilizzata nel faro ausiliario X1010. La
loro lampadina HID standard ha 4100K e 3200lm.
Stadio 1, stadio 2, 4100K, 6000K, 7000K, 15000K?
L'espressione "stadio" (stage in inglese) è entrata nel gergo delle lampade
HID, come pure il concetto di temperatura di colore. Tuttavia, facendo un
controllo su Yahoo con keyword "kelvin temperatura di colore" si scoprirà
che è una grandezza fisica che non ha nulla a che vedere col flusso
luminoso. Superare I 4100K significa che il colore passa al blu a scapito
dell'efficienza luminosa. In teoria, per mantenere lo stesso flusso,
bisognerebbe aumentare la potenza da 35 a 40W, riprogettando l'alimentatore.
Questo costerebbe parecchio, ed ecco perché tutte le lampadine HID per
automobile sono da 35W.
Stadio 1 si riferisce ai 4100K e stadio 2 ai valori superiori . Alcuni
venditori di kit pubblicizzano 7000K ed oltre. C'è da sospettare, dato che
nessun produttore va oltre i 6000K. Per cui o i 7000K indicati sono in
effetti 6000, oppure il bulbo è stato verniciato, perdendo efficienza e
riducendo la vita della lampadina.
L'importanza del posizionamento del cavo di ritorno nelle lampade D2
Se il cavo di ritorno tocca il riflettore del faro, si può danneggiare l'
alimentatore. Tale apparecchio è infatti molto fragile e può accadere che la
tensione scenda sotto i 23kV di progetto. Se un qualsiasi metallo è distante
meno di 5mm dal cavo di ritorno, può verificarsi arco elettrico tra di essi,
anche se il riflettore è in plastica (in quanto è cromato). D'altra parte
può non accadere nulla anche per distanze inferiori, ma non è possibile
prevederlo, un po' come avviene con i fulmini: non si può sapere esattamente
dove cadranno.
Qual è la differenza tra D2R e D2S?
La differenza principale è nella mascheratura a forma di U presente nelle
D2R, che blocca I raggi di luce in talune direzioni. Sono state sviluppate
perché Mercedes potesse continuare ad usare i suoi fari a riflettore anziché
i proiettori come BMW. Si sarebbe potuto usare uno schermo all'interno del
faro, ma una mascheratura di vernice costa molto meno. Usare una D2R in un
faro non appositamente disegnato per questo tipo di lampada non ha senso:
riduce solo l'emissione di luce, senza peraltro limitare l'abbagliamento
come sostengono alcuni produttori di kit. Infatti la mascheratura è solo tra
le 3-4 e le 8-9 di un ipotetico orologio, mentre l'abbagliamento si può
verificare anche in altri settori.
Hcome faccio a convertire una lampadina D2R in una "quasi" D2S?
Ho comprato della cartavetro grana 400, 600 e 1500 ed una pasta abrasiva
finissima per togliere i graffi della cartavetro. Ho ricoperto di nastro
protettivo le zone da non rovinare e:
1. ho tolto con la carta 400 la vernice ceramica delle D2R, con pazienza,
mano ferma e senza esagerare con la forza applicata.
2. ho usato la carta 600 per rifinire meglio.
3. Poi ho passato la carta 1500 sugli stessi punti. Questa è la parte più
lunga, e quella che si può ripetere. Non ripetete mai i punti precedenti. Ho
appena inumidito la carta e strofinato la lampadina mentre era bagnata. La
prima volta ho passato la carta asciutta, poi inumidita. Quando vedete che
più di così non si può fare, passate al punto successivo.
4. Usate pochissima pasta abrasiva spargendola con ovatta. Per rimuoverla
usare ovatta pulita. Per pulire a fondo usare alcool isopropile ed una garza
sterile.
5. L'ultima fase consiste nel lucidare il tutto con il Dremel con disco in
cotone.
Le basi delle due lampade sono praticamente identiche salvo per le linguette
di posizionamento. Io ho risolto con una lima. Alla finem bisogna vedere se
vi conviene tutto questo lavoro piuttosto che comprare due lampadine nuove.
Quali sono I flussi luminosi delle varie lampade?
Secondo il manuale Bosch /SAE, ecco una lista di lampadine, potenza in watt
e flussi luminosi a 12V:
H1 55 1550
H2 55 1800
H3 55 1450
H4* 60/55 1650/1000
H7** 55 1500
HB1(=9004) 65/45 1200/700
HB4(=9006) 55 1100
HB3(=9005) 60 1900
HB5*(=9007) 65/55 1350/1000

HID
D1S 35 3200
D2S 35 3200
D2R 35 2800
* Abbagliante/anabbagliante
** a 13.2 V
Lampadine gialle da nebbia
Le lampadine gialle furono obbligatorie in Francia per diversi anni. Si
pensava che creassero più contrasto in condizioni di scarsa visibilità. Al
giorno d'oggi si usano solo per i fendinebbia.
Lampadine per auto con vetro giallo non vengono più prodotte. Veniva
utilizzato il cadmio, che ora è fuorilegge, essendo cancerogeno. Le
lampadine colorate di oggi sono solo una pessima imitazione. Ecco una lista
di lampadine oggi in produzione:

Narva Gold (gialle)
Hella Yellow Star (meno gialle)
PIAA Ion Crystal (gialle)
PIAA Ion Yellow 2300K (gialle)
Philips WeatherVision (meno gialle)

Il resto dell'impianto

Le lampade allo xeno si spengono quando accendo gli abbaglianti
La maggior parte degli impianti (non solo quelli a doppio filamento) spegne
gli anabbaglianti quando si accendono gli abbaglianti. E' più una questione
di consumo e surriscaldamento che una legge illuminotecnica.
Teoricamente si può risolvere il problema con un diodo posto tra le
alimentazioni dei fari abbaglianti ed anabbaglianti.
Le lampade allo xeno si spengono per qualche istante quando accendo gli
abbaglianti.
Con le lampade alogene, il tempo di passaggio da abbagliante ad
anabbagliante è pressoché nullo. Parliamo di 1/10 di secondo. Le lampade
HID, invece, si spengono e si riaccendono, lasciandoti al buio per 3-5
secondi.
Ci sono 4 soluzioni:
- Connettere I cavi di alimentazione direttamente all'interruttore fari,
anziché passare per il devioluci. E' preferibile avere a disposizione lo
schema elettrico.
- Aggiungere un grosso condensatore tra + e - del relè dell'alimentatore.
All'incirca serviranno 4700uF/ 20V. Purtroppo il componente non è
piccolissimo.
- Utilizzare l'interruttore dei fendinebbia per alimentare gli
anabbaglianti, tanto più che con questo tipo di fari I fendi servono a poco.
- Installare un nuovo interruttore.
Mle lampade HID non si accendono, o lampeggiano, o richiedono che il motore
sia avviato.
La potenza richiesta all'accensione è di 70W, ed evidentemente I cavi sono
troppo sottili e provocano un'eccessiva caduta di tensione. Installare relè
direttamente dalla batteria, collegati con cavo 12AWG o superiore.
A volte una delle lampade non si accende se calda.
L'alimentatore assorbe più corrente quando è caldo.

Perché I relè sono necessari?
Nel normale funzionamento le lampade HID assorbono solo 35W (42 compreso l'
alimentatore) invece dei 55 dellel lampade alogene. Ma all'accensione, e nei
primi secondi di riscaldamento, le HID assorbono anche il doppio del
normale. I relè usano la tensione del circuito dell'interruttore dei fari
come segnale per chiudere il circuito di alimentazione, direttamente tra
batteria ed alimentatore. In questo modo la forte corrente necessaria ai
fari non scorre in tutto il circuito di comando dei fari. Un relè non è
altro che un interruttore remoto di elevata potenza, e la potenza necessaria
alla sua attivazione è solo una piccola parte di quella che serve per far
funzionare i fari, e serve per far scattare un elettromagnete che chiude un
contatto meccanico. Questo assicura di non surriscaldare l'impianto dell'
auto. Alcuni impianti di serie proprio non riescono a far accendere le
lampade HID.

Cche può succedere se uso l'impianto di serie dell'auto per alimentare fari
HID?
Nel tempo connettori, devioluci, interruttore e portafusibili possono
fondere. Questi componenti richiedono molto tempo per scoprire i guasti, e
molti soldi per ripararli.

Il funzionamento del relè può danneggiare l'interruttore?
Sì. Il relè contiene una bobina che, alimentata, crea un campo magnetico che
tiene inserito il contatto. Quando viene disalimentata, l'energia in essa
contenuta si scarica tramite una corrente che ripercorre il circuito in
senso opposto. Quando arriva all'interruttore, che è aperto, non può
proseguire e si crea una sovratensione di centinaia di volt, la quale
provoca un arco elettrico. Col tempo, l'interruttore si danneggia. Ecco
perché è necessario un diod in serie al circuito del relè.
Dove si comprano gli equipaggiamenti ed accessori per realizzare l'impianto?
In molti posti, ad un prezzo di $35 - $65. La maggior parte è pensata per
ridurre le cadute di tensione su lampade alogene, per cui bisognerà adattare
il tutto all'alimentatore. I kit di buona qualità comprendono tutto il
necessario, altri no. Se cercate relè con fusibile incorporato, comprateli
da Hella.
Altrimenti, ecco una tabella di varii relè adatti:
Max Corr (Amp) Marca Modello Venditore Prezzo in USD
20 Omron G8J series digikey.com 5
30 Siemens Micro size relay, Series V23086 newark.com, 3.50
40 Tyco VF4-series newark.com 6
70 Tyco VF7-series newark.com 8

Impianto elettrico - L'alimentatore

Quali versioni di alimentatore HID Philips esistono sul mercato?
1) LVQ-212
2) LVQ-212 L300 è marchiato E4 (Netherlands) ed ha P/N 9287 006 17100.
Probabilmente è pensato per il mercato europeo.
Entrambi hanno le stesse specifiche scritte sulla scatola, e non c'è altro
motivo per cui dovrebbero essere diversi.
Qual è la funzione del filo bianco sull'alimentatore?
Sul Philips LVQ-212, il cavo bianco all'interno del cavo nero di alta
tensione è un cordino in Kevlar che evita l'allungamento di quel cavo.
Dove trovo la spina 12V che si adatta alla presa dell'alimentatore Philips
LVQ-212?
E'un connettore standard per lampadina 9006 e si trova da Pep Boys, Canadian
Tire, etc.
Come realizzare un adattatore per il connettore standard per lampade
alogene?
Spesso basta rompere il vetro della lampadina in un gironale, saldando poi
I cavi ai filamenti della stessa. Si può poi sigillare con silicone.
Kit HID:

Qual è il miglior kit HID?

In generale, non c'è risposta a questa domanda.
· Per la stessa applicazione possono andar bene diverse soluzioni: le sedi
per lampade possono essere diverse,anche se usano lampade dello stesso tipo.
Alcune sedi richiedono lo schermo, altre no. Alcune richiedono uno schermo
fatto apposta. Alcuni impianti semplicemente non possono essere trasformati
in HID.
· Qualità diversa: un buon kit di H1 può essere eccellente, come un kit 9006
può essere scarsissimo.
· Variabilità nei lotti di produzione: un kit comprato 6 mesi fa non è
uguale ad uno acquistato oggi. Inoltre alcuni kit sono tutti fatti a mano,
altri parzialmente, altri ancora sono realizzati in modo completamente
automatizzato.

La miglior cosa da fare è consultare qualcuno che abbia montato di recente
un lit HID sullo stesso modello di auto su cui volete montarlo voi. Siate
pazienti e informatevi sulle 13 qualità elencate sotto. Non comprate in
gruppo o tramite Ebay.

Come capire se un kit HID è da comprare o no?

La base della lampadina è formata in plastica ad alta temperatura, oppure
ricostruita tramite resina epossidica usando come base acciaio o alluminio.
Ha un impianto di alta qualità, con isolamento garantito per 105°C, sezione
12AWG o superiore, relè diretti dalla batteria o dall'alternatore.
2 versioni disponibili (con o senza schermo) secondo applicazione.
Istruzioni complete che descrivano l'installazione, dove montare o non
montare l'alimentatore, guida alla soluzione dei problemi, trucchi per varie
auto fra le più diffuse.
Utilizza i fissaggi di serie.
Le lampadine HID non occupano più spazio delle alogene.
Garanzuia "soddisfatti o rimborsati".
Come capire se un kit HID NON è da comprare?
Base di una lampadina alogena incollata a bassa temperatura su una D2
modificata.
Mancanza di civetteria, o cavi di sezione ridotta, o certificati per
temperature troppo basse.
Mancanza di relè, o relè con cavi troppo piccoli.
Nessuno schermo antiabbagliamento sulla lampadina (necessario su fari a
riflettore).
Istruzioni vaghe o mancanti.
La possibilità che gli agganci di serie non vadano bene non è segnalata.
La possibilità che le coperture del faro non siano più adatte perché la
lampadina è più lunga di quella di serie non è segnalata.
Mancanza di garanzia.

Philips produce kit di conversione HID?

No, chiunque venda simili kit della Philips è un truffatore. Lampadine ed
alimentatori possono essere della Philips, ma si tratta di parti fornite ad
altri produttori di kit.
Lampade D2 con attacco specifico o con attacco incollato?
Incollare un bulbo D2 su una base alogena standard è un sistema di
produzione kit più economico di quello che utilizza basi realizzate
appositamente. Con i materiali adatti e con una certa pratica, i risultati
sono gli stessi. Sfortunatamente alcuni produttori lavorano secondo standard
di qualità notevolmente bassi, e non si curano minimamente del fatto che, ad
esempio, la normale colla in vendita nei negozi non sia adatta ad incollare
lampadine, oppure trascurano l'importanza del controllo del punto focale.
Starter integrati e non integrati in un sistema HID
La ragione principale per non includere lo starter nell'alimentatore sta nel
fatto che ci sono limitazioni alla distanza starter-lampadina. Poiché
diverse macchine hanno poco spazio intorno al faro, per cui uno starter
integrato all'alimentatore non c'entrerebbe, se ne utilizza uno separato e
quindi molto più piccolo, mentre l'alimentatore (più voluminoso) può essere
posizionato a distanza.

Varie:

Come pulire un faro a riflettore?
La pulizia esterna andrebbe fatta con acqua e sapone.
La pulizia interna, invece, richiede più pazienza dato che presenta le
stesse difficoltà del pulire l'interno di una bottiglia:
Rimuovere la lampadina.
Rimuovere il faro dall'auto.
Riempire il faro a metà di acqua distillata, aggiungendo un po' di detersivo
per piatti.
Tappare il foro della lampadina e scuotere il faro per un minuto.
Gettar via l'acqua saponata.
Riempire il faro a metà di acqua distillata.
Scuotere, svuotare.
Ripetere il risciacquo.
Sciacquare di nuovo aggiungendo all'acqua Œ di tazza di alcool (facilita l'
asciugatura).
Asciugare.
Lasciar asciugare il faro internamente, lasciandolo una notte con l'apertura
in basso, oppure usando un phon.
Rimontare il faro e la lampadina.

Come pulire le lenti e I riflettori?
La prima regola è di non pulire le ottiche, ma se proprio siete costretti
ecco il modo. NON TOCCATE CON LE DITA IL RIFLETTORE PARABOLICO ATTACCATO
ALLA LENTE, altrimenti lo rovinerete a causa del grasso sulle dita.
Eventualmente usate guanti in gomma. Ma non provate comunque a pulire altro
che l'esterno. Se la luce della lampadina non oltrepassa la lente, ok, ma
altrimenti è meglio non toccar nulla, e magari portarla a pulire in un
negozio di riparazioni di fotocamere. Ho istruito per 45 minuti il tecnico
su quanto fossero costose e delicate. Alla fine ha capito ed ha fatto un
ottimo lavoro.
Se vuoi pulire le ottiche da solo, fai così: non usare acqua di rubinetto,
ma solo acqua distillata. Usa solo cotone naturale, non applicare pressione
sulle ottiche. Passa il cotone in senso rotatorio, stando attenti a togliere
la polvere senza passarla su tutta la superficie, per non rovinarla.
Potrebbe volerci molto tempo e cotone.

Cosa serve per accendere il mio kit "retrofit"di lampade HID?
1. Ovviamente I fari HID.
2. Gli starter, se si tratta di componenti separati come sulle Audi TT e BMW
serie 3
3. 2 lampadine HID (D2S)
4. Relè alimentati con cavo >12AWG direttamente dalla batteria
5. Molta concentrazione e preparazione (estremamente importante pianificare
tutto)
6. Ingegnosità (se avete problemi, guardatevi intorno: io ho risolto un
guaio con una lattina di Coca Cola)

Cosa significano I codici E?
I numeri indicano le nazioni in cui li kit sono omologati.
Quali precauzioni devo prendere mentre lavoro sui fari?
La maggior parte dei fari sono realizzati in fibra di vetro, quindi sono
molto irritanti se inalati. Se tagli o graffi i fari, si può creare una
polvere fine che può danneggiare l'apparato respiratorio. Pertanto è meglio
usare una mascherina protettiva. Inoltre bisogna proteggere gli occhi e, se
siete molto sensibili, anche la pelle.

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Cinghiale (29, 54 RM)
Punto 6 speed '94 driver - PPCSP member


Cinghiale è artefice della sola traduzione, che è stata peraltro effettuata
nella maniera più letterale possibile salvo quando la troppa aderenza al
testo originario avrebbe reso incomprensibile la traduzione. Alcuni links
sono stati eliminati in quanto di scarsissimo interesse per l'automobilista
italiano.
Cinghiale avverte tutti che non si assume responsabilità sugli effetti dei
consigli dati nella faq; che alcune procedure potrebbero essere pericolose o
errate o vietate dalla legge; che NON SI DEVE modificare l'impianto
elettrico dell'auto se non si hanno competenze specifiche, in quanto si
possono creare situazioni di pericolo, ad esempio a causa dell'alta
tensione.